Il Professor Calzolari prima Paziente e poi vero Amico

Noi abbiamo conosciuto Pier Ugo prima come Paziente e poi come vero Amico.

Tutti hanno parlato di quanto il Professor Calzolari avesse un’immensa cultura, fosse uomo saggio, serio ed un grande lavoratore.

Molti hanno evidenziato le Sue doti come Ingegnere, come Professore, come Rettore, come Umanista.

Alcuni hanno apprezzato le Sue qualità come cultore dell’arte e della musica classica, come Marito, Padre e Nonno.

Pier Ugo Paziente è stato incredibile: sempre pienamente fiducioso, sempre disponibile, sempre attento a non offendere la sensibilità di chi lo aveva in cura.

Non si preoccupava tanto di come fosse andato l’intervento o di come procedesse la terapia di volta in volta propostagli, ma di quanto tempo sarebbe dovuto stare lontano da quel mondo che amava: l’Università, i doveri istituzionali e di rappresentanza.

Noi abbiamo avuto il privilegio di avere una persona come il Professore Pier Ugo Calzolari che, nonostante la malattia e le sofferenze, con la giacca e la cravatta, sempre dritto sulla schiena e a testa alta, rappresentava Bologna, l’Italia e gli italiani  nel mondo con una forza inumana, con un carisma inimitabile.

Lo piangono gli ausiliari, lo piangono gli infermieri, lo piangono i medici, lo piange la Probone Italia che ha avuto l’onore di averLo come Consigliere nel CDA dal giorno della sua nascita.

Ci piace ricordarlo come i Suoi cari: “… sotto un pergolato d’uva fragola con la frutta in fresco nell’acqua del pozzo…”

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