Installata al Rizzoli la cabina che sanifica

Quando si ha la vocazione per la ricerca e l’innovazione non ci si lascia sfuggire l’occasione di applicarla anche all’emergenza covid-19. Nasce così al Rizzoli l’idea di un dispositivo che controlla chi accede alla struttura, con rilevazione della temperatura, somministrazione di gel idroalcolico per le mani, controllo del corretto posizionamento della mascherina e cabina di sanificazione con nebulizzazione di acido ipocloroso. Ieri il primo prototipo è stato installato al Centro di ricerca del Rizzoli e ad esso si sono sottoposti l’assessore regionale alla sanità Raffaele Donini, il direttore generale del Rizzoli Anselmo Campagna, la direttrice scientifica Mariapaola Landini e Alessandro Gasbarrini, direttore della Chirurgia vertebrale nonché ideatore del dispositivo attualmente in fase di test: “Durante il lockdown avevo avuto l’idea di mettere a punto la sanificazione e dopo diversi mesi siamo arrivati a questo prototipo”. Succede quando si ha come mission l’innovazione!
(articolo dal Resto del Carlino Bologna di oggi)
Qui il link al sito web del quotidiano.

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